Reti e Convenzioni

 

RETE DIALOGUES

 

Rete Dialogues é una comunità di apprendimento professionale “intergenerazionale”, formata da scuole dove docenti e studenti sperimentano percorsi didattici e formativi per praticare il dialogo interculturale come fondamento della cittadinanza globale. Scuola Capofila  IC. Settembrini

RETE DEURE

(acronimo di Dimensione Europea dell’Educazione) network composto da Scuole pubbliche con l’obiettivo di creare sinergie progettuali tra le Scuole aderenti per lo sviluppo della dimensione europea  dell’istruzione e della formazione.  L’azione DEURE è finalizzata a offrire opportunità concrete di formazione professionale tramite la partecipazione a tirocini e attività di training on the job agli studenti, anche neo diplomati, e di aggiornamento ai docenti. Per raggiungere questi obiettivi, le Scuole DEURE collaborano per la realizzazione di specifici progetti a valere sulla programmazione nazionale e comunitaria, in particolare nell’ambito della mobilità transnazionale offerta dal programma comunitario Erasmus+ 2014-2020. La scuola capofila della Rete è il Liceo Scientifico Statale “Augusto Righi” di Roma.

RETE DI SCUOLE CAMBRIDGE INTERNATIONAL

 

 

  1. attività di ricerca e di sperimentazione didattica nel campo dei programmi “Cambridge Assessment International Education”
  2. iniziative di formazione in servizio e aggiornamento finalizzate allo sviluppo della dimensione internazionale degli istituti e ai programmi IGCSE e As/A level;
  3. istituzione di laboratori e scambio di docenti per attività didattiche;
  4. iniziative di informazione, di documentazione di ricerche ed esperienze, di scambio di buone prassi, di supporto documentario e strumentale al lavoro degli insegnanti;
  5. valorizzazione e promozione della visibilità delle scuole Centro Cambridge Assessment International Education nel sistema scolastico italiano. Scuola Capofila Liceo classico Galvani di Bologna e IIS Tommaso Salvini di Roma per gli aspetti amministrativi e contabili)

Rete di scopo “Scuola e Memoria – Gli Archivi scolastici italiani”

La partecipazione alla rete di scopo Scuola e Memoria degli archivi delle scuole romane consente di creare una sinergia di forze, di docenti, specialisti, storici, che collaborino alla ricerca intorno a temi comuni. I risultati dei lavori saranno oggetto di un esame e di un confronto da parte delle varie scuole, col supporto di altre e più importanti istituzioni archivistiche, per arrivare a costituire un insieme completo di dati da rendere pubblico, a disposizione del mondo scolastico e scientifico.

Si propone quindi, come primo tema da trattare, lo studio degli effetti delle “Leggi Razziali” del 1938 sulla nostra scuola, con l’obiettivo poi di mettere in comune i dati provenienti dalle varie indagini e creare un quadro capillare e completo degli effetti provocati dall’applicazione delle leggi fasciste nella scuola. Scuola Capofila Liceo classico Ennio Quirino Visconti.

RETE MUSIS  

Gli obiettivi che la rete MUSIS (MUseo della Scienza e dell’Informazione Scientifica) si è data sono:  la realizzazione e diffusione dei musei scolastici e la loro fruizione dal più alto numero di persone possibili. Inoltre l’istituzione di una rete di scopo, rende più facile poter ottenere ciò di cui si ha bisogno rispetto al lavorare ognuno per se. Scuola capofila Liceo classico “Pilo Albertelli”

 

 

 

RETE di scopo “LICEI MATEMATICI” 

 

L’accordo di rete è finalizzato alla formazione dei docenti, alla ricerca didattica e alla produzione di percorsi didattici multidisciplinari nei Licei Matematici e coinvolgerà  una rappresentanza del personale  docente di ciascuna delle scuole collegate in rete nella diffusione e nella creazione di un modello di “Liceo Matematico”-Scuola capofila Liceo Scientifico “Nomentano”

 RETE LES

Scuola capofila : IMS Margherita di Savoia – Capofila Rete Les Lazio

RETE PRIVACY e SCUOLA

avente ad oggetto l’individuazione in forma aggregata del DPO (Data Protection Officer) Scuola Capofila Liceo classico T.Tasso

RETE CONVENZIONE DI CASSA

avente ad oggetto la stipula della Convenzione di Cassa in forma aggregata Scuola Capofila Liceo classico T.Tasso.

RETE DebateItalia –

 

 La rete We Debate, nata in Lombardia nel 2012 da 6 Istituti scolastici guidati dall’ITE E. Tosi di Busto Arsizio (VA), oggi Scuola polo nazionale, in pochi anni si è diffusa a livello nazionale fino a contare, nel 2018, 58 Istituti scolastici, dato che da una parte dimostra un tasso di crescita di oltre il 70% annuo e dall’altra il grande ruolo svolto dal MIUR in collaborazione con la rete in occasione della fase preparatoria delle 1° Olimpiadi Italiane attraverso l’individuazione di una Scuola Polo e di una Scuola Partner per ciascuna delle 20 regioni italiane, al fine di promuovere la formazione relativa al Debate e il successivo ingresso nella rete.

​Il Debate è una disciplina affermata da tempo nel mondo anglosassone, con insegnante e materia dedicati.

Le scuole ne hanno fatto esperienza nei contatti e nei coinvolgimenti didattici  soprattutto quelle ad elevato tasso di internazionalizzazione.

Il Debate è un confronto di opinioni, regolato da modalità specifiche, tra interlocutori che sostengono una tesi a favore e una contro su un tema assegnato. Le regole del “gioco” prevedono che la posizione a favore o contro possa essere anche non condivisa dai debaters, che pure devono essere in grado di portare le argomentazioni adeguate, con regole di tempo e di correttezza, senza pregiudizi e prevaricazioni, nell’ascolto e nel rispetto delle opinione altrui, dimostrando di possedere flessibilità mentale e apertura alle altrui visioni e posizioni.

Il Debate, dunque,  è un metodo pedagogicoeducativo e formativo  che consente di sviluppare capacità di argomentazione e di strutturare competenze che formano la personalità. Il dibattito regolamentato, infatti, ha come proprio scopo quello di fornire gli strumenti per  analizzare questioni complesse, per esporre le proprie ragioni e valutare le altrui.

Sviluppa significative abilità analitichecriticheargomentative e comunicative, sia verbali sia non verbali, in un’ottica di educazione alla cittadinanza democratica e partecipativa.

Imparare a parlare, a esprimersi, a dialogare non significa solo sviluppare capacità di argomentazione, ma anche la capacità di trovare idee, la flessibilità nel sostenere una posizione che non sia quella propria quando si svolge un ruolo di rappresentanza, l’apertura mentale che permette di accettare la posizione degli altri, l’ironia e l’eloquenza che contribuiscono a rendere il dialogo piacevole. Competenze trasversali che formano la personalità e che sono utili soprattutto al di fuori della scuola, per affrontare un colloquio di lavoro, per sostenere un esame, per dare voce, con garbo e determinazione, alle proprie idee.

https://www.debateitalia.it/

RETE LABORATORIO DI CITTADINANZA

 

Scuola capofila Liceo Statale “T.Mamiami”. Finalità la collaborazione fra i componenti per la progettazione e la realizzazione delle seguenti attività:

• formazione/aggiornamento degli studenti e dei docenti in tema di cittadinanza europea, la gestione comune di funzioni e di attività culturali nonché la realizzazione di progetti o di iniziative didattiche, educative, sportive o culturali di interesse transnazionale e rivolte al dialogo interculturale;

• laboratori di cittadinanza europea che si configurino come sessioni di “Scuola d’Europa” e partecipazione alla produzione e all’organizzazione del “Ventotene Europa Festival”. Entrambe le iniziative sono a cura del!’Associazione culturale senza fini di lucro ” La Nuova Europa”, che per statuto ha lo scopo di promuovere l’informazione e il dibattito culturale intorno al ruolo dell’ Europa e delle istituzioni europee , orientandoli ai temi della solidarietà e dell’integrazione tra i popoli quali linee evolutive del cammino della storia del conti nent e;

• valorizzazione e divulgazione delle best practices inerenti ai laboratori di cittadinanza europea
ciascuna scuola aderente alla Rete di scopo “LABORATORIO di CITTADINANZA”;

• formazione degli studenti finalizzata all’educazione alla cittadinanza attiva, soprattutto europea, e all’acquisizione di conoscenze interdisciplinari;

• promozione della mobilità degli studenti attraverso scambi culturali; creazione di sinergie educative e culturali nel territorio locale, nazionale e transnazionale; partecipazione alla stesura di progetti europei;

• confronto, collaborazione e sperimentazione didattica parallela, per contenuti ed esperienze laboratoriali, nelle scuole della Rete di scopo;

• realizzazione di prodotti editoriali, cartacei e/o digitali, fruibili da parte di ciascuna comunità;

• azioni propedeutiche al rapporto con il mondo del lavoro, istituti di ricerca, istituzioni universitarie per attivare progetti di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO), (ex ASL) ;

• partecipazione a bandi e progetti per ottenere finanziamenti utili a realizzare le finalità, tra i quali ERASMUS PLUS.

RETE “MEMORIE. ROMA: UNA CITTA’, MILLE STORIE”

L’istituto ha aderito a la rete di scuola “Memorie. Roma: una città, mille storie” Scuola Capofila Liceo Ginnasio Statele “Orazio”

La rete si propone di promuovere lo studio della storia della città, attraverso gli eventi e i protagonisti di una vicenda plurisecolare dall’antichità a oggi, da quelli più celebri, ma che per i giovani rimangono spesso confinati nelle righe di un libro, a quelli legati invece alla vita quotidiana dei quartieri, a coloro che li hanno abitati e che si sono trasformati in eroi ‘per caso’. Di questi si è persa la memoria pulsante: il ricordo è stato consegnato all’odonomastica, a iscrizioni e lapidi sui muri che costellano la nostra città ma che rimangono mute ai più. Tuttavia la grande storia è anche fatta dalle piccole storie di questi eroi inconsapevoli che, davanti all’ingiustizia, sono stati capaci di non voltarsi dall’altra parte, mossi non da protagonismo, ma da umanità, solidarietà, senso civico. Per questo crediamo che conoscere le loro storia sia importante per l’educazione dei cittadini di domani: in questo modo la città smette di essere un agglomerato di edifici e monumenti ma diventa una comunità di donne e uomini eredi di un passato che li unisce e non smette di insegnare i grandi valori su cui si fonda la nostra società.

ha per finalità la collaborazione fra i componenti per la progettazione e la realizzazione delle seguenti attività:

  1. Svolgere attività didattica volta a trasmettere agli studenti la conoscenza della storia della città, anche attraverso lo studio diretto dei luoghi e dei monumenti che hanno caratterizzato eventi salienti della vita della capitale, con particolare riferimento al territorio su cui insiste la scuola in un arco temporale che parte dall’esperienza risorgimentale fino ad arrivare ai nostri giorni;

  2. Condurre con gli studenti un’azione di ricerca e di raccolta delle testimonianze e della documentazione per la ricostruzione delle vite e delle azioni di personaggi, più o meno noti, legati alla storia del proprio quartiere e della città;

  3. Valorizzare quindi il patrimonio storico e museale della città di Roma, degli enti e degli istituti di ricerca storica e delle scuole;

  1. Produrre materiali didattici e documenti che verranno successivamente messi a disposizione di tutti gli attori della rete attraverso appositi strumenti di diffusione;

  2. Diffondere tra le scuole aderenti pratiche didattiche innovative e dar vita a un continuo confronto su obiettivi strategici e metodologia di ricerca e d’insegnamento;

  3. Contribuire allo sviluppo del “Laboratorio permanente di storia”, da intendersi come ambiente nel quale far confluire l’apporto di tutti gli attori della rete, al fine di sostenere la formazione docenti e l’insegnamento agli studenti;

  4. Per gli studenti del II ciclo azioni propedeutiche al rapporto con il mondo del lavoro, istituti di ricerca, istituzioni universitarie per attivare progetti di Percorsi per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento (PCTO).

RETE NAZIONALE “SCUOLE GREEN”

 

Scuola capofila  Roma Liceo Socrate. E’ una rete di scuole diffusa su tutto il territorio nazionale (67 province, più di 600 scuole) e promuove lo sviluppo sostenibile attraverso azioni e pratiche quotidiane:
-Svolgere attività didattica per sensibilizzare sulla necessità attuare comportamenti utili alla salvaguardiadell’ecosistema;
-Diffondere tra le scuole pratiche didattiche innovative animando un continuo confronto su obiettivi e metodologia
-Promuovere percorsi di divulgazione scientifica, organizzando incontri tra le comunità scolastiche ed esperti in ambito ecologico e climatologico
-Sostenere la partecipazione attiva degli studenti a manifestazioni e azioni volte a promuovere lo sviluppo

 

 

RETE NAZIONALE SCUOLE SICURE 

 

Ente capofila Associazione Modifica81 – L’adesione alla Rete rappresenta un mezzo per condividere e sostenere un’attività associativa di diffusione della cultura della sicurezza allo scopo di ampliare le competenze in materia di sicurezza sul lavoro degli allievi delle scuole, futuri lavoratori, e degli operatori scolastici.
La Rete si propone di sostenere e valorizzare il ruolo del Servizio di Prevenzione e Protezione operante nelle istituzioni scolastiche e di realizzare iniziative culturali e didattiche nelle scuole su tutto il territorio nazionale.

 

 

RETE S.H.A.R.E. -“School in Hospital, Acquaintance and Responsive Education – Per la qualità della Sio”

Scuola capofila I.C. Peyron di Torino- La Rete rappresenta un’evoluzione ulteriore delle pratiche fin qui attuate: nata ad hoc per rispondere alle specifiche richieste del  Bando del Ministero dell’Istruzione  Scuole in ospedale e Istruzione domiciliare, comporterà la più ampia e attenta adesione al fabbisogno dei territori con un confronto su procedure e metodologie, oltre che sull’adeguamento della normativa attraverso esperti, diversi gruppi di lavoro. Individua per ciascuna macroarea a 4 scuole capofila (l’IC Peyron per il Nord-Ovest, l’IC Dante Alighieri per il Nord-Est, il Liceo Vittoria Colonna di Roma per il Centro e il Liceo Croce per
il Sud e le isole). Il lavoro verrà organizzato in tavoli di lavoro, analizzando le tematiche di maggior rilievo e urgenza, sviluppando azioni di ricerca e di disseminazione delle prassi più efficaci su tutto il territorio nazionaleazioni di formazione e utilizzo Portale e del Reso e nel successivo lavoro sui contenuti,
coinvolgendo anche studenti in relazione alle attività di progettazione legate al PCTO
; azioni di ricerca e sviluppo di una metodologia didattica innovativa per i progetti di ID e di SiO; avvio dello Sportello digitale per lo Studente realizzato e sviluppato dalla scuola polo regionale della Sardegna e avviato in tutte le Regioni, con referenti appositamente formati. L’intero progetto, nelle sue peculiari attività, intende valorizzare il ruolo delle tecnologie e della comunicazione multimediale per garantire il diritto allo studio dell’alunno , attivando collaborazione in rete con le Università e gli Enti formativi territoriali attraverso gli accordi già in essere stipulati dalle singole scuole aderenti alla Rete S.H.A.R.E.