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Circolare n. 51 protocollo n. 1602 del 18 marzo 2020

A tutti i Docenti
e p.c alla DSGA

La speranza è che questa emergenza possa generare una nuova cultura,
più pragmatica e di buon senso. E’ questo il momento in cui la rete e il digitale
stanno tenendo in vita le relazioni, i processi, i contenuti; il momento in cui la
circolazione della cultura letteraria, scientifica, cinematografica, musicale, tecnica è
pesantemente appoggiata alle nuove fibre connettive delle nostre città; il momento
in cui, incredibile dictu, lo smartphone ha preso decisamente il sopravvento sul libro
di testo come strumento privilegiato di condivisione di contenuti. Ecco, l’auspicio è
uscire da questa congiuntura più uomini del XXI secolo e meno uomini del XX, non
per paura ma per reazione alla paura, consapevoli della nostra modernità.
(Gabriele Benassi)

La DaD: tutti a casa, tutti a scuola

Oggetto: riflessioni e indicazioni operative per la gestione della didattica a distanza (DaD)

Carissime e carissimi,
vi prego di avere un po’ di pazienza: la lettura di questa nota ha bisogno di un po’ di tempo … ma forse in questo momento, potrebbe non essere un problema …

In questi giorni ha assunto maggiore rilevanza il ruolo dell’ Animatore digitale, del Team digitale, dei Tecnici di laboratorio, della Dsga e degli Amministrativi, risorse indispensabili che hanno garantito il necessario supporto tecnico e didattico a docenti e studenti e ci hanno consentito di costruire a tempo di record un nuovo contesto di insegnamento-apprendimento.

Li ringrazio di cuore a nome di tutta la comunità scolastica.

E ringrazio ancora una volta tutti voi per l’impegno grande, immediato, appassionato profuso fino a questo momento per l’attivazione della Didattica a Distanza. Sono davvero orgogliosa di essere il Dirigente di una comunità così incredibilmente professionale, disponibile e resiliente.
Vi invio questo report frutto dell’ incontro del 17 marzo 2020 alle ore 16:00 con i referenti dei Dipartimenti, le Funzioni strumentali, lo Staff che ha inteso fare il punto della situazione sulla Didattica a Distanza (d’ora in poi DaD) del nostro Liceo, analizzando criticità e opportunità.
Nel frattempo è stata emanata una nota del Capo Dipartimento-MI Bruschi (nota 388. 17-03-2020) che vi allego per una attenta lettura e che integrerà le riflessioni che vi propongo insieme alle indicazioni che sono emerse dal confronto con i colleghi.

     La DaD sta attivando le risorse dell’intera comunità scolastica, in un’ottica di spirito di servizio per assicurare il diritto costituzionale all’istruzione.Nella situazione che viviamo, il nostro compito formativo si rafforza: siamo tutti a casa, ma tutti a scuola per mantenere viva la nostra “comunità”, il senso di appartenenza, combattere il rischio di isolamento e di demotivazione dei ragazzi, specie per i più fragili. Da considerare anche che la disparità di accesso alla tecnologia accentua le diseguaglianze di opportunità, mentre la chiusura delle scuole esaspera le condizioni di disagio sociale, di dispersione scolastica in quei contesti in cui la scuola è presidio di legalità e di coesione sociale.

     È essenziale perciò che ogni studente sia coinvolto in attività significative dal punto di vista dell’apprendimento, cogliendo l’occasione del tempo a disposizione e delle diverse opportunità (lettura di libri, visione di film, ascolto di musica, visione di documentari scientifici…), ma guidati da voi, i loro docenti.

     Al momento, in mancanza di indicazioni per la gestione dell’anno scolastico e dell’Esame di Stato, i ragazzi delle classi Quinte, più degli altri devono essere sollecitati alla responsabilità, all’ottemperanza dei loro doveri, ad essere propositivi, collaborativi e costruttivi.
Stiamo entrando nelle case dei nostri ragazzi in una situazione di emergenza sanitaria, che è opotrebbe essere, emergenza psicologica: niente può essere uguale a prima. Il setting di apprendimento è cambiato radicalmente, la situazione psicologica di ognuno di noi, dei nostri studenti, delle loro famiglie è difficile, caratterizzata da paura, angoscia, smarrimento, disorientamento e da drammi personali come la perdita del lavoro, delle certezze, la lontananza dai propri cari, e non ultima per i nostri ragazzi, la reclusione forzata in un’età in cui le relazioni tra
pari sono essenziali.
Abbiamo attivato la DAD non solo per ottemperare ad un nostro dovere professionale, ma anche e
soprattutto per essere un punto di riferimento saldo e autorevole.
Non perdiamo l’occasione per METTERCI IN GIOCO, per ABBANDONARE I CLICHE’, per RIFONDARE
una didattica inclusiva e attenta ai bisogni formativi in una situazione di EMERGENZA complessiva.
Come indicato dai documenti normativi, la DaD non può consistere in una mera assegnazione di
compiti, ma deve prevedere interazione e accompagnamento fra docente e discente, soprattutto
mentre si ipotizza un prolungamento della chiusura delle scuole.

Stiamo già fornendo un’offerta importante, alternando video-lezioni sincrone a interazioni asincrone sulla piattaforma SCUOLA 365 , ma il processo didattico attualmente è caratterizzato dalla disomogeneità della conoscenza degli strumenti a disposizione: per questo diventa fondamentale la necessità di perseguire una formazione in servizio che oggi più che mai diventa urgente, non rinviabile.
Ribadendo i concetti chiave delineati nella prima riunione e definite nella comunicazione del 9 marzo u.s. e cioè
1. COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
2. TRACCIABILITA’ DEI PERCORSI FORMATIVI
3. UNITARIETA’ DEGLI INTERVENTI DIDATTICI
4. INTERDISCIPLINARIETA’
5. PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE PROPOSTE FORMATIVE
6. VALUTAZIONE FORMATIVA
7. RICERCA-AZIONE
invito tutti voi a soffermarvi su quelli che definirò i GRANDI TEMI, emersi dal confronto della video conferenza del 17 u.s. , delle criticità emerse e delle indicazioni operative che ne sono scaturite per realizzare di una Didattica a Distanza sostenibile, inclusiva, efficace, ecologica.

I GRANDI TEMI

1. RUOLO DEI CONSIGLI DI CLASSE
Si ribadisce l’importanza di curare la qualità della COMUNICAZIONE tra i docenti del CdC e l’ASCOLTO ATTIVO e di instaurare nuove forme di condivisione dell’azione didattica che la pratica digitale comporta, non solo dal punto di vista tecnico ma dal punto di vista della gestione concreta della COLLEGIALITA’. L’istituzione di una “classe virtuale” corrispondente alla classe reale (quella a cui, nell’alternanza delle ore di lezione, ciascun docente fa riferimento), necessita di un incremento di comunicazione efficace fra i docenti: ciascuno dovrà condividere con l’altro docente tempi e spazi di intervento, a meno che non vogliamo pensare alla classe virtuale come ad
un luogo in cui vengono postati contenuti, assegnati argomenti di studio ed esercizi di verifica.
Tutto ciò ha bisogno di una negoziazione dell’azione didattica di ciascun docente, una maggiore
trasparenza e una maggiore visibilità dell’attività individuale e, il riconoscimento dell’interdisciplinarietà e di un lavoro contraddistinto da ORGANICITA’ , da una visione OLISTICA. Ciascun docente vede operativamente come lavora l’altro e quindi , riconosce meglio anche cosa hanno in comune le discipline. Tutto ciò ha una positiva ricaduta sullo sviluppo professionale di docenti, individualmente e come gruppo all’interno della stessa scuola. Si raccomanda il continuo confronto e raccordo tra i docenti del Consiglio di classe: i docenti sono tenuti a rispettare il proprio orario di lezione in modo da non invadere gli spazi degli altri colleghi, non accavallare e/o appesantire gli interventi didattici proposti e non rischiare che gli studenti si demotivino.
Le video- lezioni vanno programmate di mattina per non compromettere il lavoro individuale dei
ragazzi al pomeriggio.
Si è evidenziato che in molti Consigli questo raccordo tarda ad attivarsi: si ribadisce ancora una volta il dovere della collegialità delle scelte.
Si ricorda, infine, che i docenti sono tenuti a fornire agli studenti e alle famiglie un’indicazione
precisa della programmazione dei propri interventi (che potrebbero non essere tutti quelli previsti
nella “normale” settimana di lezione).

2. TRACCIABILITA’ DEI PERCORSI FORMATIVI
Per la tutela di tutti si raccomanda di utilizzare, oltre al Registro Elettronico, ESCLUSIVAMENTE la Piattaforma Scuola 365, attivata per la DAD e per le classi virtuali e di abbandonare altre piattaforme che non hanno le caratteristiche di sicurezza che Scuola 365 assicura.
Si rileva che circa 40 ragazzi non si sono registrati alla Piattaforma: nell’ottica della collaborazione, i coordinatori sono invitati a raccogliere le opportune indicazioni dei docenti del CdC e ad inviare, entro venerdì 20 marzo, l’elenco degli studenti “silenti” alla Segreteria che invierà un sollecito alleFamiglie.

DIARIO DI BORDO: La sospensione della didattica in presenza non consente, a livello giuridico, di registrare sul RE le assenze o di apporre la propria firma: il monte ore ovviamente non può essere rispettato e tutto sarebbe “falsato”. Si ritiene utile a questo proposito tenere un Diario di bordo dove annotare le presenze/assenze degli studenti. Il Diario di bordo è un ottimo strumento anche per annotare le impressioni, le emozioni di questa esperienza umana e professionale. Si suggerisce di invitare anche gli studenti a tenerlo per annotare le proprie emozioni, le proprie paure, le proprie speranze e di essere da supporto “psicologico” agli studenti attraverso il dialogo empatico e l’ascolto attivo. Stiamo cercando di attivare anche uno sportello d’ascolto a distanza.

3 – La “DADIQUETTE” (Etiquette della DaD)

… SOVRACCARICO DI CONNESSIONI… INVASIONE DEGLI SPAZI…. IPER ATTIVISMO… FURORE
VALUTATIVO…

STOP ALLO STRESS!!!

Si sono evidenziate situazioni di iper-attivismo di alcuni docenti e di poco rispetto degli spazi e dei
tempi altrui con inevitabili ricadute sulla giornata degli studenti esposti ad un carico di lavoro
eccessivo, sia al mattino sia al pomeriggio.
La DAD non è una corsa a chi dà più compiti o più attività o a chi si collega di più…..!

Alcuni docenti stanno lavorando tantissimo, troppo!
Dosiamo gli interventi

“Per la scuola secondaria di primo e di secondo grado il raccordo tra le proposte didattiche dei diversi docenti del Consiglio di Classe è necessario per evitare un peso eccessivo dell’impegno on line, magari alternando la partecipazione in tempo reale in aule virtuali con la fruizione autonoma in differita di contenuti per l’approfondimento e lo svolgimento di attività di studio” (nota n. 388 Bruschi).

E’ invece importantissimo mantenere la dimensione del gruppo-classe a cui vanno rivolti gli interventi, con particolare riferimento alla dimensione inclusiva che va, per quanto possibile mantenuta, anche con riguardo agli alunni con diverse abilità e con bisogni educativi speciali.

Si propone anche un piccolo “decalogo” da trasmettere agli studenti:

1) PRENDILA SUL SERIO: LA DIDATTICA A DISTANZA E’ UN’OPPORTUNITA’ PER LAVORARE IN GRUPPO ANCHE DA REMOTO, UNA COMPETENZA VINCENTE PER IL TUO FUTURO!
2) RENDITI PRESENTABILE: LA TUA STANZA E’ L’AULA.
3) SII PUNTUALE: RISPETTA LE REGOLE CHE OSSERVI A SCUOLA.
4) ACCENDI LA WEBCAM: LA TUA PRESENZA E’ IMPORTANTE!
5) SILENZIA IL MICROFONO: USA LA CHAT PER COMUNICARE.
6) PARTECIPA: ASPETTA IL TUO TURNO, RIATTIVA IL MICROFONO SE AUTORIZZATO DAL  DOCENTE.
7) RISPETTA LA PRIVACY: E’ SEVERAMENTE VIETATO DIFFONDERE FOTO O REGISTRAZIONI DELLE LEZIONI ON LINE

4. LA VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE A DISTANZA.

L’ansia di accumulare valutazioni non è costruttiva.
È invece utile recuperare il ruolo della valutazione formativa e praticarla con frequenza e
regolarità, tenendone nota.
Ci sarà particolarmente utile quando dovremo affrontare il nodo della valutazione sommativa.
A questo proposito, si propone la riflessione della professoressa Alessandra RUCCI:
“ In aula con un solo sguardo il docente riesce a cogliere una molteplicità di segnali dalla comunicazione non verbale, mentre è assai più difficile captare la reazione dello studente durante una spiegazione o un’esercitazione in videoconferenza o durante lo svolgimento di una consegna, specie se non vi è un riscontro successivo che permetta di avere il polso della situazione.
Durante l’attività sincrona on line, in special modo se agli studenti è richiesto di spegnere la
webcam per agevolare la connessione, il rischio di distrazioni è particolarmente elevato e va dalla
possibilità di allontanarsi dalla stanza a quello di navigare sul web o video-giocare o chattare o
impegnarsi in altre attività.
La valutazione formativa non pone particolari problemi, si può agilmente condurre attraverso il
controllo e la restituzione di compiti e consegne assegnati per il lavoro domestico nelle aule
virtuali, attraverso la frequente richiesta di feed-back durante le attività sincrone di video-lezione e
anche con l’apertura di forum o chat nel momento immediatamente successivo alla lezione o in
tempo reale.
Se le regole di organizzazione dell’attività sono chiare in partenza, lo studente saprà di poter essere
interpellato dal docente e saprà anche che la qualità dei suoi interventi in chat o in forum sarà
considerata un indicatore del suo grado di attenzione”.

“È evidente che, mancando la compresenza nello spazio fisico, lo studente non è più sotto il
controllo del docente e potrebbe avvalersi di una serie di ausili e supporti con il rischio di falsare la
prestazione.
Ciò implica da un lato la necessità di far leva sulla responsabilizzazione degli studenti (si potrebbe
pensare anche alla stesura condivisa di un codice d’onore), dall’altro di ripensare profondamente
l’azione della verifica.
Il primo elemento da tenere in considerazione è che molti dei riferimenti validi nell’attività
didattica in presenza saltano.
Come svolgere le prove, quante svolgerne, come adattare le prove consuete ad un contesto
totalmente differente, come fare a destreggiarsi con il digitale e con lo spettro del “copia-incolla”.
Proviamo a pensare alla nuova condizione che stiamo affrontando come ad un’opportunità e
cerchiamo di vedere il positivo che schiude.”
(Alessandra RUCCI, VERIFICHE E VALUTAZIONE in tempo di sospensione delle attività didattiche, Intervento
completo su  http://www.scuola7.it/?page=2

LA VALUTAZIONE delle attività della DAD

COSA SOTTOLINEA LA NOTA 388 Bruschi del 17 marzo 2020

“Le forme, le metodologie e gli strumenti per procedere alla valutazione in itinere degli apprendimenti, propedeutica alla valutazione finale, rientrano nella competenza di ciascun insegnante e hanno a riferimento i criteri approvati dal Collegio dei Docenti.
La riflessione sul processo formativo compiuto nel corso dell’attuale periodo di sospensione
dell’attività didattica in presenza sarà come di consueto condivisa dall’intero Consiglio di Classe”.

Nella Nota Bruschi si sottolinea:
-il dovere della valutazione del docente
-il diritto alla valutazione dello studente
-il ruolo della valutazione come VALORIZZAZIONE in un’ottica di PERSONALIZZAZIONE.
-il ruolo del Consiglio di classe

Il Consiglio di classe resta competente nel ratificare le attività svolte e compiere un bilancio di verifica. In attesa di conoscere le decisioni del governo per il dopo 3 Aprile p.v., il Consiglio di classe, e successivamente il COLLEGIO dei DOCENTI, dovrà confrontarsi e proporre criteri divalutazione collegiali adatti per questa fase, considerando che il setting di insegnamentoapprendimento non è più lo stesso.
In questo momento, pur nella necessità di avere una qualche forma concreta di valutazione, anche per incentivare gli studenti allo studio, non appare utile attribuire particolare importanza alla scala numerica, attribuendo un VOTO NUMERICO, soprattutto se negativo, alle prove di verifica, ma avere un feedback delle attività proposte, annotare i risultati e comunicarli agli studenti, e sostenerli attraverso un RINFORZO POSITIVO.

Si raccomanda, infine, di concludere i percorsi di recupero delle carenze formative e di procedere all’accertamento del recupero del I quadrimestre attraverso Prove di verifica on line entro e non oltre il 31 marzo 2020.

LA VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE A DISTANZA DEGLI STUDENTI CON BES E DSA.

Occorre dedicare, nella progettazione/realizzazione/valutazione delle attività a distanza, particolare attenzione alla presenza in classe di alunni con diverse abilità e /o in possesso di diagnosi rilasciata ai sensi della Legge 170/2010 e ai rispettivi piani didattici personalizzati. Così come raccomanda anche la nota Bruschi.
Ci sono state purtroppo lamentele da parte di alcuni genitori su come sono state condotte finora alcune prove di verifica da parte di alcuni docenti.

NECESSITA’ DI UNA RUBRICA DI VALUTAZIONE
In questa fase così delicata sarebbe opportuno individuare una rubrica di valutazione che registri,
oltre che il raggiungimento di apprendimenti disciplinari, anche le competenze trasversali, e
competenze di cittadinanza che i ragazzi mettono in campo nel loro percorso formativo, in questo
momento drammatico. Invito tutti i docenti a proporre e a confrontarsi su questo tema.

5) LA FORMAZIONE IN SERVIZIO E L’AUTO-AGGIORNAMENTO

Negli ultimi giorni abbiamo attivato una full immersion di formazione digitale che rischia di
destabilizzare anche i più preparati.
Ma la necessità di organizzare forme didattiche diverse può costituire una occasione di sviluppo professionale e quindi, accanto e insieme alla didattica per gli alunni, questa situazione costringe tutti ad un ripensamento della propria professionalità, a significativi momenti di formazione in servizio e auto-aggiornamento, a forme di ricerca-azione condivise che vanno assolutamente incentivate e sostenute dal Dirigente scolastico.
L’emergenza diventa così anche occasione di incremento della qualità del nostro sistema di istruzione.
La necessità di usare la tecnologia, ha comportato e comporterà uno scambio di pratiche ed
esperienze: i docenti con maggiori competenze hanno dato una mano ai colleghi meno esperti e
questo scambio continuo non potrà che fare bene a tutti.
Per la gestione della didattica nella sua forma a distanza, è però necessario incrementare la fase progettuale e una riduzione dell’improvvisazione e della occasionalità.
Ciò potrà favorire lo sviluppo di un pensiero riflessivo del docente non solo rispetto alla propria
disciplina, ma anche rispetto al proprio modo di insegnare.
La DAD costituisce un formidabile strumento di apprendimento che non sostituisce in alcun modo
la relazione educativa in presenza, ma può integrarla efficacemente.
Una volta sperimentata nella congiuntura presente, potrà essere implementata e messa a sistema
per il futuro e andare ad arricchire permanentemente la nostra offerta formativa.

Tabella di sintesi
I GRANDI TEMI Indicazioni operative Criticità emerse
1.RUOLO DEI CONSIGLI DI CLASSE Curare il più possibile la QUALITA’ della comunicazione con i propri colleghi e l’ascolto attivo reciproco Non efficace comunicazione tra i docenti
2.TRACCIABILITA’ DEI PERCORSI FORMATIVI Abbandonare progressivamente altre piattaforme che non hanno le caratteristiche di sicurezza di “Scuola 365” Difformità delle procedure che confondono studenti e famiglie
I coordinatori sono invitati a raccogliere le opportune indicazioni dei docenti del CdC e ad inviare, entro venerdì 20 marzo, l’elenco degli studenti “silenti” alla Segreteria che invierà un sollecito alle Famiglie. Si rileva che circa 40 ragazzi non si sono registrati alla Piattaforma
DIARIO DI BORDO Tenere un diario di bordo e annotare le presenze/assenze dei ragazzi Tenere il diario di bordo per annotare l’esperienza in atto. Comunicare anche ai ragazzi l’importanza di tenere il diario. La sospensione della didattica in presenza non consente, a livello giuridico, di registrare sul RE le assenze : il monte ore ovviamente non può essere rispettato e tutto sarebbe “falsato”. Stessa cosa si dica per la “firma”: l’attestazione del proprio lavoro avviene tramite l’annotazione sul RE
SUPPORTO Saper essere per i ragazzi punto di riferimento e supporto in una situazione dove tutto è diventato emergenziale. Stiamo attivando uno sportello d’ascolto a distanza. Sostenere i ragazzi attraverso il dialogo empatico e l’ascolto attvo
3.“DADIQUETTE” (Etiquette della Didattica a distanza) Necessario il raccordo tra le proposte didattiche dei diversi docenti del Consiglio di Classe per evitare un peso eccessivo dell’impegno on line, eccessiva esposizione alla connessione, sovraccarico di lavoro Iper-attivismo di alcuni docenti. Mancanza di rispetto degli spazi e dei tempi altrui. Ricadute negative sulla giornata degli studenti esposti ad un carico di lavoro eccessivo.
Le video-lezioni vanno programmate di mattina per non compromettere il lavoro individuale dei ragazzi al pomeriggio Ricadute negative sulla giornata lavorativa dei docenti costretti a rincorrere impegni di preparazione delle lezioni, presenza on line, correzione dei compiti, ecc.
4.LA VALUTAZIONE DELLE ATTIVITA’ DIDATTICHE A DISTANZA La valutazione in questo momento deve essere, non può che essere, FORMATIVA Il Consiglio di classe resta competente nel ratificare le attività svolte e compiere un bilancio di verifica L’ansia di accumulare valutazioni non è costruttiva, anzi è dannosa.
Occorre dedicare, nella progettazione/realizzazione/valutazione delle attività a distanza, particolare attenzione alla presenza in classe di alunni con diverse abilità e /o in possesso di diagnosi rilasciata ai sensi della Legge 170/2010, e ai rispettivi piani didattici personalizzati. Alcune prove di verifica NON sono state calibrate per BES e DSA
Si raccomanda di concludere i percorsi di recupero delle carenze formative in modalità DaD e di procedere all’accertamento del recupero del I quadrimestre attraverso prove di verifica on line entro e non oltre il 31 marzo 2020. Necessità di concludere i percorsi di recupero delle carenze
In questa fase così delicata sarebbe opportuno individuare una rubrica di valutazione che registri, oltre che il raggiungimento di apprendimenti disciplinari, anche le competenze trasversali e le competenze di cittadinanza che i ragazzi mettono in campo nel loro percorso formativo. Necessità di una “rubrica di valutazione”
5.LA FORMAZIONE IN SERVIZIO E AUTOAGGIORNAMENTO Incremento della fase progettuale, riduzione dell’improvvisazione e della occasionalità per lo sviluppo professionale Full immersion di formazione digitale che rischia di sconvolgere anche i più preparati.

PCTO, CAMBRIDGE, CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE

PCTO: le attività PCTO sono sospese, ma alcuni Enti offrono la possibilità di continuare le suddette attività a distanza in modalità asincrona. L’apprendimento asincrono coinvolge i corsi via web, email o su piattaforma. I materiali possono essere consultati, inviati o caricati su piattaforma.

CAMBRIDGE:.le attività didattiche Cambridge proseguono in modalità a distanza. A questo scopo, anche i docenti esterni sono stati accreditati sulla piattaforma Scuola 365. Gli esami previsti per Maggio e Giugno saranno spostati ad una delle prossime sessioni utili (Autunno 2020 o Primavera2021).

CERTIFICAZIONI LINGUISTICHE: la scuola si sta attivando per poter consentire agli alunni iscritti di
proseguire i corsi. In particolare, per le certificazioni di Inglese (B1 e B2) le lezioni proseguiranno in modalità virtuale negli orari e nei giorni prefissati, al fine di completare il monte ore previsto per ogni corso. Seguirà a breve comunicazione sulle modalità di attivazione dei corsi on-line. Per quanto concerne i corsi per le certificazioni di Francese B1 e B2 e Spagnolo, il monte ore sarà completato al rientro a scuola (presumibilmente maggio/settembre) per sostenere l’esame nella sessione autunnale.

STUDENTI ALL’ESTERO

Gli studenti interessati a rientrare dovranno inviare una mail alla Scuola dove chiedono di essere riammessi alla frequenza. I docenti accoglieranno gli studenti che dovessero rientrare dall’anno all’estero con le modalità previste, ma in video-conferenza. Saranno iscritti alla piattaforma Scuola 365 dove potranno continuare il loro percorso formativo.
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Sperando di essere stata esaustiva, vi invito ad una attenta lettura dei documenti ministeriali e delle comunicazioni sul sito dell’Istituto.

Ringrazio tutti per l’attenzione e la preziosa collaborazione e rimango a disposizione, insieme ai colleghi dello Staff e all’Animatore digitale, per ogni chiarimento.

Buon lavoro a tutti e abbiate sempre molto riguardo della vostra salute.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO Franca Ida ROSSI

FIRMATO Riflessioni e indicazioni operative per la gestione della DaD

AOODPIT.REGISTRO_UFFICIALE.2020.0000388

Post Author: Antonella Ruina