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Circolare n. 48 -protocollo n. 1469 del 9 marzo 2020

A tutti i Docenti

e p.c.
Al Direttore SGA

 

Gentilissime e gentilissimi,
in questa delicata quanto inedita situazione di emergenza sanitaria non posso che ringraziarvi per la sensibilità e la professionalità finora dimostrata per non lasciare soli i nostri ragazzi, per far sì che il legame prima umano e poi professionale che esiste tra loro e la Scuola rimanga inalterato, anzi si rafforzi.

Attività didattica a distanza
Dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2020. Istruzioni operative.

“Si confermano le disposizioni impartite dalla Nota 06 marzo 2020, n. 278. Il protrarsi della
situazione comporta la necessità di attivare la didattica a distanza, al fine di tutelare il diritto
costituzionalmente garantito all’istruzione. Le strutture del Ministero sono a disposizione per il necessario
aiuto. Le istituzioni scolastiche e i loro docenti stanno intraprendendo una varietà di iniziative, che vanno
dalla mera trasmissione di materiali (da abbandonarsi progressivamente, in quanto non assimilabile alla
didattica a distanza), alla registrazione delle lezioni, all’utilizzo di piattaforme per la didattica a distanza,
presso l’istituzione scolastica, presso il domicilio o altre”.

In ottemperanza alle disposizioni di legge, è necessario che tutti insieme facciamo del nostro meglio per dare forza ed efficacia a ciò che ci viene richiesto in questo momento e cioè l’attivazione della didattica a distanza.
Nell’impossibilità di riunire il Collegio dei Docenti, ho convocato per questa mattina un incontro con i referenti dei Dipartimenti, le Funzioni strumentali, lo Staff, l’Animatore Digitale e la Dsga per definire alcune linee guida che potranno costituire l’impalcatura del nostro lavoro in una fase tanto incerta quanto complessa, in divenire.

Le istituzioni scolastiche e i loro docenti stanno intraprendendo una varietà di iniziative, che vanno dalla
mera trasmissione di materiali (da abbandonarsi progressivamente, in quanto non assimilabile alla didattica
a distanza), alla registrazione delle lezioni, all’utilizzo di piattaforme per la didattica a distanza, presso
l’istituzione scolastica, presso il domicilio o altre strutture. Ogni iniziativa che favorisca il più possibile la
continuità nell’azione didattica è, di per sé, utile”.

Nella riunione odierna abbiamo individuato i seguenti concetti chiave e alcune linee operative che ci consentiranno di orientarci e condividere obiettivi, esperienze, buone pratiche.

1. COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE
2. TRACCIABILITA’ DEI PERCORSI FORMATIVI
3. UNITARIETA’ DEGLI INTERVENTI DIDATTICI
4. INTERDISCIPLINARIETA’
5. PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI ALLE PROPOSTE FORMATIVE
6. VALUTAZIONE FORMATIVA
7. RICERCA-AZIONE

Concetto-chiave Linee operative
1.

COMUNICAZIONE

ISTITUZIONALE

Il registro elettronico resta la modalità per l’assegnazione dei compiti e per tracciare i percorsi formativi e la relativa valutazione e condivisione di materiali. Si raccomanda NON utilizzare WhatsApp con gli studenti e con le Famiglie, ma di utilizzare oltre al Registro Elettrico, la Piattaforma Scuola365 che dialoga con il RE. Scuola 365 è la piattaforma attivata dalla Scuola per la didattica a distanza e per le classi virtuali. A ciascun docente, a ciascuna famiglia e studente verranno inviate via mail dalla posta istituzionale le credenziali di accesso per accedere alla piattaforma Scuola 365. Per registrarsi e per conoscere la piattaformacollegarsi al sito https://scuola365.com/

 

2. TRACCIABILITA’ DEI

PERCORSI FORMATIVI

I docenti descriveranno brevemente sul RE, di volta in volta, gli argomenti proposti, i contenuti disciplinari e interdisciplinari, i materiali caricati anche al fine di tracciare la propria attività di docenza. I docenti che abbiano la necessità di organizzare incontri/riunioni virtuali con i ragazzi potranno farlo attraverso la piattaforma Scuola 365 e lo annoteranno tra le attività svolte. I docenti che abbiano già sperimentato nella fase precedente alla sospensione delle lezioni piattaforme digitali, come Edmodo, Weschool ecc. possono continuare a farlo, anche per ragioni pratiche (gruppi/account già inseriti, archivi già presenti ecc.), registrando tutte le attività sul RE.
3. UNITARIETA’ DEGLI

INTERVENTI DIDATTICI

È necessario un forte raccordo tra i docenti del Consigli di Classe in modo da non accavallare e/o appesantire gli interventi didattici proposti. I docenti sono tenuti a rispettare il proprio orario dilezione, in modo da non invadere gli spazi degli altri colleghi. Nel contempo, i docenti sono tenuti a fornire agli studenti e alle famiglie un’indicazione precisa della programmazione dei propri interventi (che potrebbero non essere tutti quelli previsti nella “normale” settimana di lezione). E’ importante mantenere la dimensione del gruppoclasse a cui vanno rivolti gli interventi, con particolare riferimento alla dimensione inclusivache va, per quanto possibile mantenuta, anche con riguardo agli alunni con diverse abilità e con bisogni educativi speciali.
4. INTERDISCIPLINARIETA’ I Docenti dei Consigli di Classe individueranno i nodi tematici per lo sviluppo delle competenze. E’ necessaria una attività di programmazione, al fine di evitare sovrapposizioni nell’erogazione a distanza, nella forma delle “classi virtuali”, delle diverse discipline ed evitare così inutili appesantimenti. E’ importante è delineare percorsi il più possibileinterdisciplinari per evitare frammentazioni, sovraccarico di lavoro e inefficacia dei percorsi: a tal fine potrebbe essere utile attivare una Chat di Consiglio di classe, secondo modalità atte a garantire una tempestiva comunicazione tra docenti.
5. PARTECIPAZIONE DEGLI

STUDENTI ALLE

PROPOSTE FORMATIVE

Sollecitare gli studenti ad essere protagonisti del loro percorso formativo, promuovendo iniziative e suggerimenti per attività da svolgersi on line. Stimolare anche i ragazzi con difficoltà di apprendimento ad elaborare proposte ed attività,anche utilizzando la modalità in gruppo (sempre ON LINE). Valutare la fattibilità di tali percorsi al fine di non disperdere energie e non mortificare la proattività dei ragazzi.
6. VALUTAZIONE FORMATIVA Relativamente alla valutazione, i dipartimenti disciplinari potrebbero suggerire delle modalità di verifica e di valutazione formative, specie per motivare gli alunni e premiare il loro impegno e il loro senso di responsabilità. Si ricorda, peraltro che la normativa vigente (Dpr 122/2009, D.lgs 62/2017), al di là dei momenti formalizzati relativi agli scrutini e agli esami di Stato, lascia la dimensione docimologica ai docenti, senza istruire particolari protocolli che sono più fonte di tradizione che normativa.
7. RICERCA-AZIONE I docenti sono invitati ad esperire modalità innovative, attraverso la consultazione di webinar, la partecipazione a piattaforme di condivisione, a social network. Il Ministero mette a disposizione il seguente link dove potersi formare e informare. https://www.istruzione.it/coronavirus/didattica-adistanza. html

I responsabili di dipartimento manterranno contatti con i colleghi della disciplina, raccogliendo suggerimenti e buone pratiche e annoteranno criticità e difficoltà. Il Dirigente scolastico organizzerà una prima riunione a distanza con le figure di sistema entro la fine della settimana per raccogliere i primi feedback dai coordinatori di classe e dai responsabili di dipartimento per possibili aggiustamenti del tiro. In seguito alle risultanze di tale riunione saranno eventualmente emanate successive indicazioni sia per i docenti sia per gli studenti sia per le famiglie.

Nell’invitare tutti ad una attenta lettura dei documenti ministeriali al link https://www.istruzione.it/coronavirus/norme.html e delle comunicazioni sul sito dell’Istituto, ringrazio tutti per la preziosa collaborazione e rimango a disposizione, insieme ai colleghi dello Staff e all’Animatore digitale, per ogni chiarimento.
Buon lavoro a tutti e abbiate riguardo della vostra salute.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Franca Ida ROSSI

Circolare_48_didattica a distanza_9marzo

 

 

 

Post Author: Antonella Ruina